• Sicurezza della perfusione
Sicurezza per il paziente: la System1 propone una vasta serie di sensori
a presidio di possibili eventi negativi che potrebbero verificarsi durante
la CEC:
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Sensori di livello: avviso ed allarme del livello
sangue nel reservoir* |
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Sensori di pressione: avviso ed allarme di pressione (fino a
8 rilevatori)* |
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Sensori di bolle: allarme di bolle d’aria nel circuito
(fino a 4 rilevatori)* |
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Sensori di flusso: controllo del reale flusso del sangue (fino
a 4 rilevatori)* |
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Sensori di temperatura: controllo ed avviso della temperatura
(fino a 8 rilevatori)* |
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Sensore della frazione di ossigeno erogato: allarme per inadeguata
quota di FiO2 |
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Sensore della pressione dei gas nel miscelatore: allarme per
scarsa pressione dei gas.
È disponibile (optional) un miscelatore elettronico dei
gas che garantisce una ossigenazione controllata. Dotato di un
autoanalizzatore di O2 esso verifica ed avverte l’operatore
circa l’adeguata FiO2 tramite l’allarme di portata.
Analogamente viene segnalata una pressione dei gas anomala se si
discosta dal range dei valori previsti. |
| Nota: le reazioni indicate con * sono impostabili
dall’operatore. |
Sicurezza per l’operatore: il sistema
di reazioni della macchina agli eventi è programmabile e configurabile
a cura del perfusionista. Ogni operatore può selezionare i sistemi
di sicurezza idonei al caso chirurgico da sostenere e personalizzarli
al suo metodo di lavoro. Il monitor segnala immediatamente l’attivazione
di avvisi ed allarmi in risposta all’evento impostato in precedenza.
Essi si manifestano tramite un messaggio di testo sullo schermo, un avviso
acustico (d’intensità regolabile) ed un lampeggio intermittente
dell’icona relativa all’evento con l’indicazione del
punto corrispondente nel circuito in cui esso s’è verificato.
Ciò consente un intervento preciso e veloce per rimuovere la causa
del problema. Maggior tempestività comporta maggior sicurezza.
• Flessibilità della personalizzazione
La System1 è stata progettata per essere estremamente flessibile
e personalizzabile. La macchina può essere configurata secondo il
protocollo di perfusione ideale per ogni specifica procedura chirurgica.
Si possono selezionare i moduli pompa più idonei, installati sulla
base o più vicino al tavolo operatorio tramite appositi sostegni,
attivare tutti i dispositivi di sicurezza prescelti e quindi visualizzare
lo schema CEC sul Monitor Centrale di Controllo della macchina, per consentire
una totale gestione della procedura da parte del perfusionista.
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Pompa Roller: sono disponibili due
misure di moduli pompa, una grande (Ø alloggiamento del
sottopompa di 6”) ed una piccola o pediatrica (Ø alloggiamento
del sottopompa di 4”). In entrambi i casi le testate possono
ruotare di 180° per un migliore adattamento del circuito. Esse
sono anche dotate di serratubi universali che non necessitano di
inserti aggiuntivi. Inoltre l’occlusione è regolabile
anche con il rullo della pompa in movimento ed ogni modulo gode
della possibilità d’asservimento a valori prefissati
sia di pressione che di flusso. Il flussimetro non invasivo e pluriuso
rileva inoltre il reale flusso sangue a verifica del calcolo meccanico
dei moduli pompa. Infine la pompa roller primaria può essere
impostata con flusso sangue pulsato. |
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Pompa Centrifuga: il suo impianto elettronico è completamente
integrato nella base della macchina, restano esterni e posizionabili
ove si desiderano la consolle di comando ed il motore della pompa.
Il flussimetro non invasivo e pluriuso comprende anche l’allarme
di retroflusso e di flusso minimo. La pompa centrifuga è asservibile
a valori prefissati sia di pressione che di flusso e prevede la
possibilità del flusso pulsato. |
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Dislocazione remota dei moduli pompa: la System1
prevede un’ampia gamma di appositi sostegni per la dislocazione
dei moduli pompa esternamente alla base. Ciò consente un
loro avvicinamento al tavolo operatorio riducendo la lunghezza
dei tubi del circuito, soluzione molto importante in cardiochirurgia
pediatrica per la conseguente riduzione del priming e quindi della
emodiluizione. La System1 può supportare l’installazione,
remota o in linea sulla base, fino a 8 moduli pompa (incluse 2
centrifughe) di cui 6 configurabili sul CCM. |
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Occlusore venoso elettronico ed autocalibrante:
la macchina è predisposta per l’inserimento di un
occlusore venoso elettronico ed autocalibrante (optional) il quale
viene comandato tramite il CCM. L’asservimento è impostabile
tra la pompa primaria e l’occlusore stesso. |
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Monitor per l’Emogasanalisi in continuo CDI: è possibile
realizzare una connessione tra la System1 ed un monitor per l’emogasanalisi
in continuo CDI. Si ottiene che i parametri monitorati
compaiono sul CCM ed i valori del flusso sangue provenienti dalla
pompa primaria vengano trasmessi al CDI per il calcolo del
VO2.. |
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Configurazione e memoria: il CCM può configurare e memorizzare
fino a 12 diversi protocolli di perfusione. Ciascun protocollo è differenziabile
per modelli di moduli pompa, posizione dei sensori e loro specifica
reazione, flussimetri, asservimenti con altri devices, etc. La
personalizzazione può quindi venire indirizzata verso le
diverse procedure chirurgiche oppure nei confronti dei singoli
operatori. |
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