La System1 Terumo rappresenta l’ultima generazione di macchine cuore-polmone SARNS. Dall’esperienza pluridecennale SARNS, Terumo ha realizzato una macchina in grado di accompagnare il perfusionista anche nel prossimo futuro: programmata sulle attuali procedure, è già stata progettata per consentire l’evoluzione delle tecniche di circolazione extracorporea.
System1 ridefinisce oggi i concetti di sicurezza e flessibilità attraverso schemi di configurazione della macchina semplici ed immediati, per conformarsi ad ogni protocollo chirurgico ed alle esigenze dei singoli pazienti.

La filosofia del progetto System1 si sintetizza nei seguenti punti:
Sicurezza della perfusione
Flessibilità della personalizzazione
Doppi comandi monitor/moduli pompa
Monitor di controllo centralizzato
Funzioni avanzate integrate

“NUOVA SYSTEM 1 TERUMO
LA SICUREZZA NON È UN OPTIONAL”
 
     
     
           
 
 
   
 
   
     
• Sicurezza della perfusione
Sicurezza per il paziente: la System1 propone una vasta serie di sensori a presidio di possibili eventi negativi che potrebbero verificarsi durante la CEC:

Sensori di livello: avviso ed allarme del livello sangue nel reservoir*
Sensori di pressione: avviso ed allarme di pressione (fino a 8 rilevatori)*
Sensori di bolle: allarme di bolle d’aria nel circuito (fino a 4 rilevatori)*
Sensori di flusso: controllo del reale flusso del sangue (fino a 4 rilevatori)*
Sensori di temperatura: controllo ed avviso della temperatura (fino a 8 rilevatori)*
Sensore della frazione di ossigeno erogato: allarme per inadeguata quota di FiO2
Sensore della pressione dei gas nel miscelatore: allarme per scarsa pressione dei gas.
È disponibile (optional) un miscelatore elettronico dei gas che garantisce una ossigenazione controllata. Dotato di un autoanalizzatore di O2 esso verifica ed avverte l’operatore circa l’adeguata FiO2 tramite l’allarme di portata. Analogamente viene segnalata una pressione dei gas anomala se si discosta dal range dei valori previsti.
Nota: le reazioni indicate con * sono impostabili dall’operatore.

Sicurezza per l’operatore: il sistema di reazioni della macchina agli eventi è programmabile e configurabile a cura del perfusionista. Ogni operatore può selezionare i sistemi di sicurezza idonei al caso chirurgico da sostenere e personalizzarli al suo metodo di lavoro. Il monitor segnala immediatamente l’attivazione di avvisi ed allarmi in risposta all’evento impostato in precedenza.
Essi si manifestano tramite un messaggio di testo sullo schermo, un avviso acustico (d’intensità regolabile) ed un lampeggio intermittente dell’icona relativa all’evento con l’indicazione del punto corrispondente nel circuito in cui esso s’è verificato. Ciò consente un intervento preciso e veloce per rimuovere la causa del problema. Maggior tempestività comporta maggior sicurezza.


Flessibilità della personalizzazione
La System1 è stata progettata per essere estremamente flessibile e personalizzabile. La macchina può essere configurata secondo il protocollo di perfusione ideale per ogni specifica procedura chirurgica.
Si possono selezionare i moduli pompa più idonei, installati sulla base o più vicino al tavolo operatorio tramite appositi sostegni, attivare tutti i dispositivi di sicurezza prescelti e quindi visualizzare lo schema CEC sul Monitor Centrale di Controllo della macchina, per consentire una totale gestione della procedura da parte del perfusionista.

Pompa Roller: sono disponibili due misure di moduli pompa, una grande (Ø alloggiamento del sottopompa di 6”) ed una piccola o pediatrica (Ø alloggiamento del sottopompa di 4”). In entrambi i casi le testate possono ruotare di 180° per un migliore adattamento del circuito. Esse sono anche dotate di serratubi universali che non necessitano di inserti aggiuntivi. Inoltre l’occlusione è regolabile anche con il rullo della pompa in movimento ed ogni modulo gode della possibilità d’asservimento a valori prefissati sia di pressione che di flusso. Il flussimetro non invasivo e pluriuso rileva inoltre il reale flusso sangue a verifica del calcolo meccanico dei moduli pompa. Infine la pompa roller primaria può essere impostata con flusso sangue pulsato.
Pompa Centrifuga: il suo impianto elettronico è completamente integrato nella base della macchina, restano esterni e posizionabili ove si desiderano la consolle di comando ed il motore della pompa. Il flussimetro non invasivo e pluriuso comprende anche l’allarme di retroflusso e di flusso minimo. La pompa centrifuga è asservibile a valori prefissati sia di pressione che di flusso e prevede la possibilità del flusso pulsato.
Dislocazione remota dei moduli pompa: la System1 prevede un’ampia gamma di appositi sostegni per la dislocazione dei moduli pompa esternamente alla base. Ciò consente un loro avvicinamento al tavolo operatorio riducendo la lunghezza dei tubi del circuito, soluzione molto importante in cardiochirurgia pediatrica per la conseguente riduzione del priming e quindi della emodiluizione. La System1 può supportare l’installazione, remota o in linea sulla base, fino a 8 moduli pompa (incluse 2 centrifughe) di cui 6 configurabili sul CCM.
Occlusore venoso elettronico ed autocalibrante: la macchina è predisposta per l’inserimento di un occlusore venoso elettronico ed autocalibrante (optional) il quale viene comandato tramite il CCM. L’asservimento è impostabile tra la pompa primaria e l’occlusore stesso.
Monitor per l’Emogasanalisi in continuo CDI: è possibile realizzare una connessione tra la System1 ed un monitor per l’emogasanalisi in continuo CDI. Si ottiene che i parametri monitorati compaiono sul CCM ed i valori del flusso sangue provenienti dalla pompa primaria vengano trasmessi al CDI per il calcolo del VO2..
Configurazione e memoria: il CCM può configurare e memorizzare fino a 12 diversi protocolli di perfusione. Ciascun protocollo è differenziabile per modelli di moduli pompa, posizione dei sensori e loro specifica reazione, flussimetri, asservimenti con altri devices, etc. La personalizzazione può quindi venire indirizzata verso le diverse procedure chirurgiche oppure nei confronti dei singoli operatori.