Funzionamento:
Per il rilevamento dei parametri ematici, il CDI è dotato di una
coppia di Sensore/Cuvetta monouso. Il sensore è posto su una linea
di shunt in diretto contatto con il sangue da analizzare. In tal modo l’analisi
dei parametri è pressoché immediata, infatti non sono presenti
membrane sterili che rallentino la diffusione dei gas del sangue e degli
ioni idrogeno. Il sensore utilizza la tecnologia della Fluorescenza Ottica.
Un diodo Flash emette luce blu che causa fluorescenza, mentre
il ricevitore raccoglie la luce verde di ritorno. La cuvetta utilizza invece
la tecnologia della Riflessione Ottica. Si hanno due sorgenti di luce,
una nel campo del Rosso e una dell’Infrarosso. La quantità di
luce che ritorna al Ricevitore dipende dalla quantità di cellule
presenti (Hct) e dalla concentrazione di emoglobina (Hgb).
Il problema dell’Accuratezza dell’emogasanalisi
in continuo:
Lavori clinici dimostrano che l’accuratezza del CDI™ rientra
in quella degli analoghi analizzatori da laboratorio[4]. L’uso
di LED (light emitting diodes) riduce rumori nel segnale, inaccuratezza
della misura e effetti di surriscaldamento. Studi condotti in quattro
istituti hanno evidenziato come l’accuratezza dei risultati del
CDI sia perfettamente paragonabile a quella di analizzatori da laboratorio.
Il lavoro è stato svolto presso i centri: St. Mary Hospital Mayo
Clinic MN, Medical University of South Carolina SC, University of Nebraska
Medical Center NE, University of Iowa Hospital and Clinics, IA.
Configurazione
Monitor: Sonde modulari permettono un montaggio molto flessibile dei
sensori/cuvette, in modo da adattarsi perfettamente al tipo di circuito.
Il display a colori LCD ad alta visibilità fornisce la visualizzazione
dei parametri da qualsiasi angolo visivo. Una batteria integrata nel monitor
assicura un’autonomia di 45 minuti.
Calibratore: Il calibratore è poco ingombrante, e si può montare
sul braccio porta-monitor per il tempo necessario alla calibrazione (circa
10 minuti).
Sistema: il sistema esegue un’auto-diagnosi di tutte le sue componenti
ad ogni avvio. Per ogni parametro misurato sono impostabili dei livelli di
allarme visivi e acustici.
Stampante: stampa dei parametri ad intervalli definiti dall’utente. La
stampata può essere allegata alla cartella clinica.
Interfaccia dati seriale: tramite l’uscita dati seriale, il monitor può essere
connesso con qualsiasi sistema di gestione dati della CEC, oppure collegato
ad un PC per il trasferimento dei dati. Una porta è disponibile per
il collegamento alla macchina cuore polmone, in modo da prelevare il reale
flusso della pompa primaria per un esatto calcolo del consumo di O2. |