Molti anni sono ormai trascorsi dalla progettazione e realizzazione del primo ossigenatore a membrana prodotto da Terumo nel 1982 in Giappone; attualmente l’uso routinario di ossigenatori a “fibre cave” è comune in tutte le S.O. italiane di Cardiochirurgia durante gli interventi di Circolazione Extra-Corporea.
Oggi le diversificate ed aggiornate tecniche chirurgiche e l’ampia tipologia di pazienti operabili comportano la necessità di differenziare le caratteristiche degli ossigenatori allo scopo di offrire il modello più corrispondente alle richieste del singolo intervento. Per soddisfare questa esigenza del mercato, il concetto di “Family” o “Serie” s’affianca alle componenti comuni negli ossigenatori (fibre cave, scambiatore di calore, reservoir, filtro del cardiotomo, accessori) tramite alcune specifiche variabili (superficie delle fibre cave, volume di priming, performance dello scambio dei gas, caduta di pressione, capacità del reservoir, flussi del sangue). In questo ambito la sentenza “gli ossigenatori sono tutti uguali” appare non solo superata, ma anche in contraddizione con la crescente necessità di offrire il prodotto più adatto alle caratteristiche individuali del paziente cardiochirurgico e conseguente protocollo operatorio.
 
La Terumo Cardiovascular Systems, nei suoi stabilimenti statunitensi e giapponesi, produce tre distinte serie di ossigenatori: la Serie SX con due diverse superfici delle fibre cave (per pazienti di grande e media taglia), la Serie RX con tre differenti superfici delle fibre cave e relativi cardiotomi-reservoirs di appropriato volume.
Infine la nuova Serie FX: essa comprende tre proposte di superficie delle fibre cave ed idoneo cardiotomo-reservoir, nonché la novità del filtro arteriale integrato nel modulo ossigenante il quale, mediante la tecnologia “self-venting”, è in grado di eliminare automaticamente la presenza di macro e micro-bolle d’aria dal circuito CEC.


CARATTERISTICHE COMUNI

• Fibre cave
La Terumo è l’unica azienda del settore che realizza in proprio le fibre cave in Polipropilene dedicate agli ossigenatori. Questa completa produzione interna consente una verifica totale della qualità del prodotto sottoponendo gli ossigenatori ad oltre 30 controlli ed ispezioni individuali prima della loro consegna ai centri di Cardiochirurgia.

• Microphase Separation Method
Il sistema brevettato Terumo di produzione delle fibre cave (Microphase Separation Method) permette di ottenere una porosità (Ø 0,05μ) uniforme e diffusa sulla parete della fibra (±40% dell’area). La struttura dei pori-canali, internamente alla parete dei capillari, non è rettilinea: tale conformazione e lo spessore della parete stessa (50μ) limitano la formazione e stagnazione di plasma (plasma-leackage).
 
 
 
 
Cross-section of fiber manufactured using Microphase Separation Method and Expansion (stretch) Method.
 
 
   
     
  SX Heat Exchanger specifications  
Surface Area SX-18
and SX-25: 0,22 m2
  Heat Exchange
Efficiency: 0,68
 
  Bi-directional
water flow patterns
 
  Non-compliant
Stainless-steel tubes
 
     
     
   
   
• DEHP Free
Tutte le componenti in PVC degli ossigenatori serie RX e FX prodotti dalla Terumo sono prive del plasticizzante DEHP: tale composto può produrre del particolato se sottoposto a stress fisico per lungo tempo e alle basse temperature. Secondo la FDA statunitense sono i giovani pazienti cardiochirurgici congeniti e quelli sottoposti a trattamenti sequenziali, come ad esempio per l’emodialisi, i soggetti più a rischio di questo fattore embolico.

• AIR handling
Il particolare percorso del sangue dall’alto verso il basso, la forma rastremata del reservoir, la linea di spurgo collegata al comparto delle fibre cave, lo scambiatore di calore “non-compliante” e le canaline di drenaggio all’interno della struttura deschiumante del reservoir, riducono la formazione di microbolle d’aria e l’ulteriore loro rimozione dal flusso del sangue. La nuova Serie FX, dotata di filtro arteriale integrato, offre la migliore efficenza nella rimozione di macro e microbolle che accidentalmente dovessero penetrare o formarsi all’interno del circuito CEC.

• Reservoir
Il reservoir a tenuta di pressione ne permette l’utilizzo per il drenaggio venoso assistito (VAVD), mentre il filtro del cardiotomo, con ingresso e deflusso separati, trattiene tutte le particelle superiori a 20 micron.

• Scambiatore
Lo scambiatore di calore, in acciaio inossidabile, garantisce un elevato scambio termico tra la temperatura del sangue e dell’acqua circolanti all’interno dei due comparti dedicati. La sua indeformabilità impedisce il fenomeno della “compliance” che può provocare l’estrazione dalle fibre cave di microbolle gassose.